spugna konjac

Spugna konjac: 5 validi motivi per usarla

Staff NaturalmaFeb 8, '19

Tutti i siti di cosmesi naturale ne parlano ed è l’accessorio del momento per la pulizia della pelle. Stiamo parlando della spugna konjac, da usare per detergere la pelle del viso.

Ma di cosa si tratta esattamente? Che benefici ci può regalare? E, soprattutto, come sfruttarla al meglio? Qui trovi tutte le risposte!

Spugna konjac: che cos’è?

La spugna konjac è una spugna 100% naturale, realizzata sfruttando un tubero che cresce in Asia. Il konjac, appunto, è sfruttato in Oriente da millenni, anche per la preparazione di piatti tipici.

Da questa pianta si estrae anche il glucomannano, molto usato negli integratori concepiti per limitare la fame e aiutare a dimagrire.

Queste spugne sono molto utili per detergere ed esfoliare delicatamente la pelle del viso.

In commercio se ne possono trovare di colori diversi: neutre, nere (arricchite in genere con carbone) oppure di altre tonalità (spesso la colorazione è dovuta a diversi tipi di argilla presenti al loro interno). I colori che si possono trovare in commercio sono i seguenti:

  • bianca, è quella naturale e pura al 100%. Ideale per tutti i tipi di pelle, anche quella dei bambini;
  • arancione o bruna in genere consigliata per le pelli secche, sensibili o mature;
  • verde, ideale per le pelli miste. Ha una lieve azione antibatterica e può aiutare in caso di pelle lucida
  • nera, ricca di carbone. Consigliata per le pelli grasse, porose a tendenza acneica, e per gli uomini.

Forse non sai che…

Una curiosità: dalla radice del konjac si ricava l’ingrediente principale per preparare gli shirtaki!

Questa sorta di spaghetti sono un piatto molto diffuso in diversi Paesi orientali. Oltre a essere senza glutine e senza carboidrati, hanno il vantaggio di essere anche ipocalorici.

Insomma il konjac è davvero ricco di virtù e non finisce mai di stupire!

shiritaki di konjac

Spugna konjac come si usa?

La spugna kojac, da asciutta, ha una consistenza piuttosto ruvida e dura. Ma, grazie al suo elevato potere assorbente, una volta passata sotto l’acqua corrente si ammorbidisce.

Può essere usata anche da sola per la pulizia della pelle del viso, precedentemente inumidita, e per rimuovere ogni traccia di trucco.

Se sei abituata ad adoperare un latte o gel detergente, puoi passarlo sul viso, distribuirlo uniformemente con i polpastrelli, quindi procedere alla rimozione con spugna konjac per completare la pulizia.

In questo modo la pelle sarà perfettamente pulita e pronta per ricevere successivi trattamenti.

 

5 motivi per usare la spugna konjac

Ora che sappiamo che cos’è e come si usa, cerchiamo di capire quali benefici ci può regalare questa spugna naturale. Vediamo assieme i 5 principali motivi per usarla.

  1. Deterge ed esfolia la pelle, senza però risultare troppo aggressiva o irritante. In questo modo garantisce un buon tournover cellulare e aumenta la luminosità. Inoltre, facilita l’assorbimento dei successivi trattamenti di bellezza (creme o sieri).
  2. Il suo pH è naturalmente alcalino, quindi è l’ideale per bilanciare la pelle del viso, anche quella con eccessi di impurità e sebo.
  3. È naturalmente ricca di vitamine e minerali (zinco, ferro e magnesio). In particolare contiene vitamine del gruppo B, vitamina A, C ed E, che cede alla tua pelle ogni volta che la utilizzi.
  4. La puoi usare anche senza saponi e detergenti. La spugna konjac rimuove ugualmente ogni traccia di smog o trucco. E se sei abituata ad applicare comunque un detergente, ti consente di usarne meno. E questo può essere anche un piccolo vantaggio per le tue tasche!
  5. È super ecologica! Fa bene alla tue pelle e anche all'ambiente. A differenza dei dischetti che molte di noi usano per la detersione, non inquina ed è degradabile!

spugna konjac uso

Quanto dura la spugna konjac?

Il segreto per far durare di più la tua spugna konjac è sciacquarla sotto acqua corrente dopo ogni utilizzo. Poi strizzala delicatamente per far uscire l’acqua in eccesso, senza però torcerla.

Alcuni, per disinfettarla, consigliano di immergerla ogni 15 giorni in acqua molto calda. Attenzione però che non sia bollente, perché le fibre della spugna rischiano di deformarsi e perdere il potere esfoliante.

Appendila in un luogo asciutto e ventilato, usando il cordino di cui è dotata per farla asciugare bene. Questa manutenzione ti aiuterà a impedire il proliferare di batteri, e farà durare di più la tua spugna.

Per motivi igienici ti consigliamo comunque di sostituirla dopo 2 o massimo 3 mesi.