calmare bambini nervosi e iperattivi

Calmare bambini nervosi e iperattivi: regole e aiuti naturali

Federica StefaniniFeb 21, '19

Sonno difficile, pianti improvvisi, urla o iper agitazione. A volte ci si sente impotenti di fronte a queste manifestazioni dei bambini, specie quando non si riesce a capire di cosa abbiano bisogno. Dopo aver escluso ovviamente la presenza di disturbi specifici, con l’aiuto del pediatra di fiducia, è pero possibile calmare bambini nervosi o iperattivi? La risposta è sì! Scopri con noi come!

Insonnia e nervosismo bambini: cause

Le cause del nervosismo eccessivo di un bambino o di una sua difficoltà a dormire possono essere diverse. E, specie se il bambino è piuttosto piccolo, difficilmente riusciremo a individuarle facendogli delle domande.

Questa difficoltà è talvolta motivo si stress e frustrazione per mamma e papà.  E queste tensioni inevitabilmente si riversano sul bambino, generando un circolo vizioso.

 Tra le cause più diffuse dell’agitazione e della mancanza di sonno nei bambini, spesso associate a pianti, ci sono le seguenti.

  • Dolori o gonfiori alle gengive dovuti a dentizione
  • Coliche gassose o mal di pancia
  • Fattori sterni che sovraccaricano il bambino di stress

Esistono ovviamente anche altre cause. E se i disturbi del sonno e i pianti del bambino persistono per tanto tempo è sempre bene sentire anche il parere pediatrico.

Ma come calmare bambini nervosi una volta esclusa la presenza di disturbi specifici? Esistono alcuni comportamenti che possono aiutare. Vediamo quali.

calmare bambini nervosi e favorirne il sonno

4 comportamenti da evitare con i bambini nervosi

Sicuramente ogni bambino ha la sua indole ed è più o meno predisposto a essere vivace o iperattivo. Esistono però atteggiamenti che influiscono negativamente su tutti.

1) Non prestare loro attenzione

Sembrerà banale dirlo, ma a volte urla e pianti sono semplicemente richieste di attenzione.

State parlando con qualcuno e non date al bambino immediata risposta? Potrebbe sentirsi ignorato e iniziare a piangere.

Non è per forza necessario interrompere le altre cose che state facendo. Spesso basterà fargli sentire che siete presenti, toccarlo, o guardarlo e sorridergli facendo un cenno. Ovviamente le mancanze di attenzione reiterate faranno sentire i bambini più insicuri, e più propensi a richiamare attenzione con urla e pianti.

2) Assecondarli sempre

Questa situazione è strettamente connessa alla precedente. Se è importante dare attenzione ai bambini, lo  è altrettanto non assecondare tutti i loro capricci. Diversamente i genitori si troverebbero sempre in balia delle loro bizze.

Mostrare ai figli affetto non esclude quindi la capacità di saper dire loro di no, quando l’occasione lo richiede. I rifiuti devono sempre essere razionalizzati e spiegati, per far capire loro che non si tratta di punizioni o scelte arbitrarie.

3) Ritmi irregolari

A volte gli attacchi di pianto sono semplicemente dovuti a stanchezza. Il bambino piange perché è stanco, faticando a prendere sonno e… si stanca ancora di più! Specie quando sono molto piccoli, sarebbe bene far loro osservare una routine e ritmi regolari.

Sarebbe bene non modificare troppo spesso gli orari del pranzo, della cena e della messa a letto.  Ed è anche consigliabile evitare di farli giocare fino a tardi (magari con videogiochi), o lasciare a loro disposizione la sera tv e dispositivi elettronici. Questo infatti li sovraccarica ulteriormente rendendo loro difficile addormentarsi.

troppa tv o videogiochi la sera possono causane insonnia nei bambini

4) Genitori stressati

I bambini sono “spugne” e assorbono gli umori di chi li circonda. Lo stress della vita moderna spesso fa portare involontariamente tra le mura di casa tensioni di vario tipo.

Ma se i genitori per primi danno segni di stress, il bambino ne sarà influenzato negativamente, reagendo anche col pianto. Ovviamente non possiamo sempre reprimere le nostre emozioni, ma sarebbe bene evitare ai bambini situazioni di tensione emotiva.

Da evitare anche l’ansia da prestazione da “genitore perfetto” che inevitabilmente diventa fattore di stress per voi e per i bambini. E, per finire, non abbiate timore di chiedere aiuto.

3 rimedi naturali per calmare i bambini nervosi

Molti fattori che causano stress e tensione nei bambini possono quindi essere affrontati adottando comportamenti corretti

Esistono però anche aiuti naturali utili per calmare i bambini e favorire il loro rilassamento. L’uso delle piante giuste li aiuterà a dormire meglio, e farà sentire meno stressati voi e loro!

Vediamo quali sono quelle più efficaci.

1) MELISSA

La melissa è una pianta molto sfruttata per favorire il rilassamento e combattere lo stress. Può essere somministrata ai bambini che faticano a dormire, sotto forma di tintura madre analcolica, qualche minuto prima di metterli a letto.

L’azione di questa pianta ha effetti benefici anche sulla digestione e l’eliminazione dei gas. Può quindi essere molto utile anche in quei casi in cui il bambino è agitato a causa di una cattiva digestione accumuli di gas che gli danno fastidio.

La melissa, infatti, «associata a camomilla e finocchio risulta efficace nelle coliche gassose» (F. Capasso, G. Grandolini, R. Pescitelli, La fitoterapia in uno sguardo, Milano 2008).

2) TIGLIO ARGENTEO

Un altro aiuto naturale molto indicato per il bambini è il tiglio argenteo.

Indicato per favorire il sonno e il riposo notturno, è spesso consigliato anche per affrontare i fastidi della prima dentizione (S. Stefani, C. Conti, M. Vittori, Manuale di medicina spagyrica, Como 2008).

Può essere assunto in tranquillità da tutti, oltre che dai bambini anche dalle donne in gravidanza.

Se ne consiglia un’assunzione costante, preferibilmente la sera per favorire il sonno.

tiglio utile per calmare bambini e per dolori della dentizione

3) PASSIFLORA

Un’altra alleata molto utile per calmare bambini nervosi è la passiflora.

 La somministrazione di questa pianta è infatti consigliata «nel nervosismo e nell’insonnia dei bambini» (F Perugini Billi, Fitoterapia, Azzano San Paolo 2008).

Inoltre «Preparati a base di Passiflora sono particolarmente indicati nel trattamento dei bambini iper-cinetici […]» (E. Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Milano 2016).

Calmare bambini nervosi: conclusioni

La natura può quindi aiutarci anche di fronte a eccessi di stress e nervosismo da parte dei bambini.

Ricordiamo che il presupposto fondamentale per garantire l’equilibrio dei più piccoli è un ambiente maturo e sereno e punti di riferimento certi.

E, in caso di dubbi, invitiamo a non fare mai di testa propria ma a sentire sempre anche il parere del pediatra.

passiflora tintura madre bioalma